
ASMED performing arts
le anteprime
Aspettando DanzEstate: Shardana
Una performance itinerante per raccontare la storia più avvincente: la storia della Sardegna.
Una passeggiata poetica che continuerà in modi inaspettati a DanzEstate, per parlare di storia, di ecologia e di amore per la nostra terra, con tante piccole storie pensate per il nostro pubblico di nuovi guerrieri Shardana.
1, 5, 6, 12, 13 giugno 2026
Parco della Musica, Parco dello Sport (Monte Mixi) , Parco di Terramaini, Parco di Monte Claro, Villaggio Pescatori (Giorgino), Lungomare del Borgo Sant’Elia, Lungomare del Poetto (Marina Piccola), Orto dei Cappuccini, Giardini Pubblici: seguite DanzEstate su Facebook per scoprire l’itinerario della performance giorno per giorno! https://www.facebook.com/danzestate/
Il Programma di DanzEstate ai Giardini Pubblici di Cagliari
martedì 16
La mattina ore 10 – 12 in contemporanea
Laboratorio Artistico Sonos Lab
Compagnia Amorphe condotto da Marco Caredda
Ogni strumento musicale porta con sé una storia, un anima e la promessa di infinite melodie da scoprire. Sonos Lab è un luogo magico dove dare vita a strumenti musicali unici ispirati ai fondamenti della musica tradizionale sarda, è un laboratorio musicale in cui l’acquisizione di competenze e nozioni incontra il gioco creativo, l’arte e la manualità, è un processo creativo di ascolto attento, di scelta e combinazione, in cui ogni partecipante è protagonista.
Laboratorio Creativo Portapenne Nuragico
ideato e condotto da Roberta Serra, Sara Perra, Alice Pinna Pintor
Un’esperienza sensoriale che attraverso la manipolazione di un materiale plasmabile (il Das) potenzia la coordinazione e la manualità e sviluppa la creatività individuale. Costruiamo assieme un pratico oggetto da conservare, ispirato al principale simbolo identitario della Sardegna, il Nuraghe.
La sera dalle ore 16
Laboratorio artistico Atlante Immaginario h 16
laboratorio di pittura ideato e condotto da Crisa, con l'assistente Neeva
Un muro bianco, uno spazio da esplorare, un invito a lasciare il segno. Il laboratorio inizia così: senza immagini già definite, ma con tracce, parole, simboli e linee che nascono in modo libero e istintivo. Con un solo colore, come un blu su fondo chiaro, il muro si riempie poco alla volta di onde, cerchi, spirali e segni inventati, quasi fosse una scrittura misteriosa. Un linguaggio nuovo, che ricorda quelli antichi — come l’Alfabeto fenicio — ma che appartiene a chi lo crea. Intanto si parte per un viaggio nel Mediterraneo: si osservano immagini, si scoprono simboli, si raccolgono suggestioni. Navi, anfore, rotte, stelle, occhi, segni di protezione… un mondo fatto di mare e incontri, dove ogni simbolo racconta una storia e porta con sé un significato.
Il primo giorno: osservazione, ricerca e disegni su carta; prime sperimentazioni di segni e simboli. Man mano, sul grande pannello, si iniziano a tracciare i primi segni, come se fosse un luogo da abitare.
Musica dal vivo Is Solitus h 16
Amorphe
colonna sonora di danzEstate eseguita dal vivo dal quartetto Amorphe
diretto dal M° Marco Caredda con Mauro Melis, Francesco Musiu, Angelo Valdes, Lorenzo Veroni
Performance itinerante Shardana h 16
Circo Mano a Mano
con Mirko Ferruccio Ariu e Mariangela Usai, i trampolieri di Circo Mano a Mano
Una performance itinerante ispirata al misterioso e temibile popolo di navigatori e guerrieri del Mediterraneo, identificato da molti storici e archeologi con gli antichi Sardi Nuragici.
Show di Giochi Organizzati Basuccusu h 16:30
Giochi vintage organizzati e condotti da Stefano Corda
Laboratorio Creativo L’ora della civiltà – il disco orario h 16:30
ideato e condotto da Roberta Serra, Sara Perra, Alice Pinna Pintor
La Pietra Circolare di Thiesi era forse un disco solare? Uno dei misteri della Sardegna antica ispira il nostro laboratorio. Noi, invece, con ironia, costruiremo un oggetto molto moderno, lasciandoci però affascinare dall’enigma di un antico manufatto.
Spettacolo Bianca e Rossa h 17:30
Balletto di Sardegna
Una libera interpretazione de “L’amore delle tre melagrane”, una fiaba dell’ottocento italiano.
Magie, conflitti, trasformazioni e, naturalmente, l’amore. Come accade nelle storie più belle, gli ostacoli da
superare conducono i nostri protagonisti ad un immancabile lieto fine.
Regia, canzoni e ideazione costumi: Senio G.B. Dattena
Coreografia: Cristina Locci
Interpreti: Senio G.B. Dattena, Luana Maoddi, Luca Mameli, Martina Spiga
Realizzazione costumi: Cinzia Moro, Uwe Endler, gli allievi dell’istituto Professionale per i Servizi Sociali S. Pertini (Cagliari)
Per le canzoni originali:
Chitarra: Mauro Laconi
Pianoforte e violoncello: Marco Caredda
Voce: Elisa Zedda
Produzione ASMED-CRID Sardegna con il contributo del Ministero della Cultura e della Regione Autonoma della Sardegna
Performance itinerante Shardana h 18:15
Circo Mano a Mano
con Mirko Ferruccio Ariu e Mariangela Usai, i trampolieri di Circo Mano a Mano
Una performance itinerante ispirata al misterioso e temibile popolo di navigatori e guerrieri del Mediterraneo, identificato da molti storici e archeologi con gli antichi Sardi Nuragici.
Laboratorio Creativo La corona del coraggio h 18:30
ideato e condotto da Roberta Serra, Sara Perra, Alice Pinna Pintor
Tra i copricapi sardi nuragici, che conosciamo grazie ai bronzetti, durante il laboratorio riprodurremo l’alto cappello a cono, associato a personaggi con ruoli sciamanici, e il copricapo a calotta che si crede identificasse i capi tribù.
Musica dal vivo Is Solitus h 18:30
Amorphe
colonna sonora di danzEstate eseguita dal vivo dal quartetto Amorphe
diretto dal M° Marco Caredda con Mauro Melis, Francesco Musiu, Angelo Valdes, Lorenzo Veroni
Storytelling Contos de Janas h 19
Teatro Barbaro di e con Maria Loi
I Racconti delle Fate, le leggende della tradizione popolare sarda. Le Janas sono figure centrali del mito sardo, creature a volte benevole, custodi di antichi tesori, ma spesso anche dispettose.
fiabe tratte dai libri: Fiabe Sarde di Rossana Copez e Sergio Atzeni Tutti buoni arriva Mommotti di Rossana Copez e Tonino Oppes
Ed. Condaghes
Performance itinerante Shardana h 19:30
Circo Mano a Mano
con Mirko Ferruccio Ariu e Mariangela Usai, i trampolieri di Circo Mano a Mano
Una performance itinerante ispirata al misterioso e temibile popolo di navigatori e guerrieri del Mediterraneo, identificato da molti storici e archeologi con gli antichi Sardi Nuragici.
mercoledì 17
La mattina ore 10 – 12 in contemporanea
Laboratorio Creativo Il volo del gigante
ideato e condotto da Roberta Serra, Sara Perra, Alice Pinna Pintor
L’aquilone di DanzEstate è un gioco da progettare, costruire e decorare durante il laboratorio. Un’esperienza che unisce manualità, nozioni base di aerodinamica e divertimento all'aria aperta. Dedicato ai Giganti di Mont'e Prama, le sculture di inestimabile valore storico e culturale che testimoniano l’apice della civiltà nuragica.
Laboratorio artistico Una scintilla nel vento Età consigliata 7- 12 anni
CRID Sardegna
Ideato e condotto da Lorenzo Atzeni e Martina Spiga
Attraverso giochi interattivi e esercizi per stimolare la creatività e la coordinazione motoria, i partecipanti vengono coinvolti nella creazione di una breve storia sul rispetto dell’ambiente e la salvaguardia del territorio, con particolare attenzione al tema degli incendi estivi in Sardegna. Il laboratorio ci farà conoscere alcune nozioni di base su come agire se si dovesse avvistare un rogo selvaggio.
La sera dalle ore 16
Laboratorio Artistico Atlante Immaginario h 16
laboratorio di pittura ideato e condotto da Crisa, con l'assistente Neeva
Sulla tela iniziano ad apparire figure. Le navi seguono le onde già tracciate, i simboli prendono forma dialogando con ciò che c’era prima, mentre le anfore e i vasi contengono tutto il flusso narrativo. Alcuni richiami arrivano da lontano, come il Segno di Tanit o le forme essenziali della Civiltà nuragica, ma tutto viene reinventato.
Il Secondo giorno è dedicato al lavoro sul pannello; le immagini prendono forma e si sviluppano in modo più dettagliato, costruendo insieme una grande mappa visiva.
Musica dal vivo Is Solitus h 16
Amorphe
colonna sonora di danzEstate eseguita dal vivo dal quartetto Amorphe
diretto dal M° Marco Caredda con Mauro Melis, Francesco Musiu, Angelo Valdes, Lorenzo Veroni
Show di Giochi Organizzati Basuccusu h 16
Giochi vintage organizzati e condotti da Stefano Corda
Spettacolo La Rosa h 16:15
Balletto di Sardegna
Coreografia e danza: Luana Maoddi
Una performance di danza che si dispiega come una poesia. La danza sembra sbocciare e richiudersi come i petali mossi da un vento invisibile. La Rosa è una performance sognante e fiabesca, dove la leggerezza del gesto convive con la forza dell’equilibrio acrobatico.
Produzione ASMED-CRID Sardegna con il contributo del Ministero della Cultura e della Regione Autonoma della Sardegna
Performance itinerante Shardana h 16:30
Circo Mano a Mano
con Mirko Ferruccio Ariu e Mariangela Usai, i trampolieri di Circo Mano a Mano
Una performance itinerante ispirata al misterioso e temibile popolo di navigatori e guerrieri del Mediterraneo, identificato da molti storici e archeologi con gli antichi Sardi Nuragici.
Laboratorio Creativo Sa Corbula h 16:30
ideato e condotto da Roberta Serra, Sara Perra, Alice Pinna Pintor
Le corbule, cesti conici e senza manici realizzati tramite antiche tecniche d'intreccio, sono elementi centrali della cultura sarda. Nati come cesti tradizionali a spirale, oggi sono considerati veri e propri amuleti portafortuna e simboli identitari, celebrando la figura femminile, la prosperità e la protezione della famiglia.
Spettacolo La rivolta di primavera h 17:30
Il Crogiuolo
Testo di Rossana Copez
Drammaturgia, regia, interpretazione: Carla Orrù e Marta Proietti Orzella
Un omaggio all’identità sarda. La rivolta di primavera racconta un episodio storico significativo: Sa Die de sa Sardigna, il 28 aprile del 1794. Ambientato nella Sardegna del XVIII secolo, lo spettacolo si concentra sulle cause che portarono alla ribellione del popolo sardo. Le due protagoniste rappresentano la comunità e raccontano le ingiustizie sociali, la povertà e la disparità tra le diverse classi sociali. Danno voce alla rivolta, tra la paura della repressione e la speranza di un cambiamento.
Musica dal vivo Is Solitus h 18:30
Amorphe
colonna sonora di DanzEstate eseguita dal vivo dal quartetto Amorphe
diretto dal M° Marco Caredda con Mauro Melis, Francesco Musiu, Angelo Valdes, Lorenzo Veroni
Show di Giochi Organizzati Basuccusu h 18:30
Giochi vintage organizzati e condotti da Stefano Corda
Laboratorio Creativo Il simbolo del Potere h 18:30
ideato e condotto da Roberta Serra, Sara Perra, Alice Pinna Pintor
Costruiamo assieme un ciondolo raffigurante la Dea Madre. La figura della Dea Madre, simbolo antico di protezione e rigenerazione, permea la cultura della Sardegna con il suo legame indissolubile con la terra e le sue risorse.
Performance itinerante Shardana h 18:30
Circo Mano a Mano
con Mirko e Mariangela, i trampolieri di Circo Mano a Mano
Una performance itinerante ispirata al misterioso e temibile popolo di navigatori e guerrieri del Mediterraneo, identificato da molti storici e archeologi con gli antichi Sardi Nuragici.
Storytelling Contos de Janas h 19
Teatro Barbaro di e con Maria Loi
I Racconti delle Fate, le leggende della tradizione popolare sarda. Le Janas sono figure centrali del mito sardo, creature a volte benevole, custodi di antichi tesori, ma spesso anche dispettose.
fiabe tratte dai libri: Fiabe Sarde di Rossana Copez e Sergio Atzeni - Tutti buoni arriva Mommotti di Rossana Copez e Tonino Oppes
Ed. Condaghes
Spettacolo La Rosa h 19:30
Balletto di Sardegna
Coreografia e danza: Luana Maoddi
Una performance di danza che si dispiega come una poesia. La danza sembra sbocciare e richiudersi come i petali mossi da un vento invisibile. La Rosa è una performance sognante e fiabesca, dove la leggerezza del gesto convive con la forza dell’equilibrio acrobatico.
Produzione ASMED-CRID Sardegna con il contributo del Ministero della Cultura e della Regione Autonoma della Sardegna
giovedì 18
La mattina ore 10 – 12 in contemporanea
Laboratorio Creativo Sa Pintadera
ideato e condotto da Roberta Serra, Sara Perra, Alice Pinna Pintor
Un laboratorio che unisce manualità, ascolto e fantasia per progettare e realizzare con materiali naturali uno scacciapensieri, ispirato ad uno degli oggetti più conosciuti della cultura sarda.
Sa Pintadera, antico stampo in terracotta o legno, utilizzata come timbro per decorare il pane, marchiare tessuti, imprimere decorazioni sulla ceramica, rappresenta la Sardegna arcaica, e anche in tempi moderni è diventata simbolo di ricchezza e benessere.
Laboratorio Artistico/Spettacolo Il Gioco età consigliata 8- 11 anni
Fabula Saltica
Ideato e condotto da Chiara Tosti
Il gioco, in tutte le culture, ha valore creativo e relazionale. Il Laboratorio esplora il linguaggio non verbale del corpo attraverso un’esperienza pratica di avvicinamento alla danza. Con esercizi di improvvisazione e creazione, il gruppo si confronterà con il movimento libero e strutturato, sperimentando la relazione tra corpo e spazio, tra il movimento personale e collettivo.
La sera dalle ore 16
Laboratorio Artistico Atlante Immaginario h 16
laboratorio di pittura ideato e condotto da Crisa, con l'assistente Neeva
Il bello è proprio questo: niente si cancella, tutto si trasforma. Una linea rossa diventa una rotta, un cerchio si accende come un sole, un segno si trasforma in storia. Alla fine, il muro è un intreccio di tracce e immagini, una mappa viva costruita insieme. Un atlante immaginario dove perdersi, riconoscersi e lasciare qualcosa per chi verrà dopo.
Il terzo giorno: ultime rifiniture, inaugurazione del dipinto e momento di condivisione con i genitori.
Musica dal vivo Is Solitus h 16
Amorphe
colonna sonora di DanzEstate eseguita dal vivo dal quartetto Amorphe
diretto dal M° Marco Caredda con Mauro Melis, Francesco Musiu, Angelo Valdes, Lorenzo Veroni
Show di Giochi Organizzati Basuccusu h 16
Giochi vintage organizzati e condotti da Stefano Corda
Performance itinerante Shardana h 16:30
Circo Mano a Mano
con Mirko e Mariangela, i trampolieri di Circo Mano a Mano
Una performance itinerante ispirata al misterioso e temibile popolo di navigatori e guerrieri del Mediterraneo, identificato da molti storici e archeologi con gli antichi Sardi Nuragici.
Laboratorio Creativo Difendiamo il nuraghe h 16:30
ideato e condotto da Roberta Serra, Sara Perra, Alice Pinna Pintor
Costruiamo e decoriamo s’iscudu, lo scudo nuragico, il principale strumento di difesa dei guerrieri e dei pugilatori nella Sardegna dell'Età del Bronzo e del Ferro.
Caccia al tesoro h 16:30 (3-6 anni)
ideata e condotta da Sara Perra
Uno degli eventi più attesi, la caccia al tesoro di DanzEstate. La prima caccia la tesoro è dedicata ai più piccoli. Lungo il percorso i partecipanti raccoglieranno indizi e risolveranno semplici indovinelli, ispirati agli oggetti e ai simboli più conosciuti e identitari della Sardegna Nuragica
Spettacolo The Princess h 17:30
Danza Estemporada
Concept e coreografia di Livia Lepri
Omaggio coreografico della compagnia dedicato al mondo Disney, porta in scena un universo magico popolato da indomite guerriere, creature fantastiche e principesse coraggiose.
Laboratorio Creativo Portapenne Nuragico h 18
ideato e condotto da Roberta Serra, Sara Perra, Alice Pinna Pintor
Un’esperienza sensoriale che attraverso la manipolazione di un materiale plasmabile (il Das) potenzia la coordinazione e la manualità e sviluppa la creatività individuale. Costruiamo assieme un pratico oggetto da conservare, ispirato al principale simbolo identitario della Sardegna, il Nuraghe.
Musica dal vivo Is Solitus h 18
Amorphe
colonna sonora di DanzEstate eseguita dal vivo dal quartetto Amorphe
diretto dal M° Marco Caredda con Mauro Melis, Francesco Musiu, Angelo Valdes, Lorenzo Veroni
Show di Giochi Organizzati Basuccusu h 18
Giochi vintage organizzati e condotti da Stefano Corda
Performance itinerante Shardana h 18:30
Circo Mano a Mano
con Mirko e Mariangela, i trampolieri di Circo Mano a Mano
Una performance itinerante ispirata al misterioso e temibile popolo di navigatori e guerrieri del Mediterraneo, identificato da molti storici e archeologi con gli antichi Sardi Nuragici.
Spettacolo Areste Paganòs e i giganti Atto unico per burattini h 19
Is Mascareddas
Sceneggiatura e regia Is Mascareddas
Testo Donatella Pau e Antonio Murru
Burattini Donatella Pau
Costumi Elisabetta Pau e Donatella Pau
Scenografia Antonio Murru e Donatella Pau
Con Antonio Murru
Due ragazzi nel loro paese fanno cattiverie di tutti i tipi. Arroganti e prepotenti, se la prendono con uomini e cose. Stanchi dei soprusi, gli abitanti decidono di rivolgersi ad Areste Paganòs. Armato di intelligenza e ironia, il nostro eroe rifiuta qualsiasi prova di forza che i due "balordi" gli propongono, e a sua volta lancia una "sfida memorabile" che riuscirà a cambiare definitivamente l'atteggiamento negativo dei due “bulletti” riportando la pace nel paese. Ispirato alla tradizione popolare italiana e fortemente radicato nell’humus sociale e culturale della Sardegna, questo allestimento di burattini affronta argomenti attuali, e vuole essere un ulteriore momento di approfondimento e riflessione sulla drammaturgia "burattinesca".
Areste Paganòs e i giganti è il secondo capitolo del progetto di Is Mascareddas dedicato a una nuova maschera del teatro di animazione, creata da Antonio Murru e Donatella Pau per dare alla Sardegna un eroe legato alla cultura isolana, capace di misurarsi in modo sorprendente con la tradizione italiana dei burattini ma anche con i temi legati alla realtà sarda, in una cornice di gustoso umorismo e di forte presa visiva, nella quale spiccano i pregevoli burattini e i preziosi oggetti di scena firmati da Donatella Pau.
Lo spettacolo ha all’attivo centinaia di repliche in Italia e all’estero, ed è stato rappresentato in alcuni tra i più prestigiosi festival di teatro di figura. Il testo di Areste Paganòs e i giganti è stato pubblicato dalla casa editrice Condaghes.
Selezionato dai festival X Festival Internacional de Teatre de Teresetes , Spagna; XI Fira de Titellaires, Spagna; Festival International des arts de la Marionnette , Canada.
venerdì 19
La mattina ore 10 – 12 in contemporanea
Laboratorio Creativo Bistimentu
ideato e condotto da Roberta Serra, Sara Perra, Alice Pinna Pintor
I bistimenta (l'abbigliamento tradizionale sardo) raccontano la storia, l'identità e l'evoluzione sociale dell'isola. Creiamo assieme degli accessori che riproducono l'iconografia degli antichi sardi.
Laboratorio Artistico e Spettacolo Gazela e la zia Akima
Con.Cor.da Movimentoinactor Teatrodanza
Regia e Coreografia: Flavia Bucciero
Danzatrici interpreti: Elisa Paini, Leila Ghiabbi
Disegno Luci: Riccardo Tonelli
Foto: Antonella Limotta
Liberamente ispirato ai racconti dello scrittore del Mali Amadou Hampaté Ba, vuole essere un contributo alla diffusione del dialogo interculturale pe le nuove generazioni.
Gazela, così chiamata perché agile e veloce come una gazzella, è una ragazza che vive in un villaggio africano. Una notte la vecchia zia Akima le appare in sogno e le chiede di andarla a trovare. Nel suo viaggio Gazela attraversa deserti e villaggi e incontra alcuni animali molto particolari: il camaleonte, il pipistrello, lo scorpione, l’otarda. Ognuno di loro ha un segreto da rivelarle, interpretabile secondo un significato diurno e un altro notturno, uno positivo e l’altro negativo, e contiene simboli e similitudini che risuonano con le leggende e i miti di tutti i paesi del Mediterraneo. Al termine del suo viaggio Gazela ritorna al suo villaggio, felice e saggia.
Il Laboratorio. Al termine dello spettacolo i partecipanti saranno invitati a rappresentare gli animali che hanno visto e riconosciuto durante lo spettacolo e le modalità di movimento della protagonista Gazela.
La musica sarà elemento indispensabile per rappresentare i diversi momenti e i diversi personaggi del racconto.
con il sostegno del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e RegioneToscana
La sera dalle ore 16
Musica dal vivo Is Solitus h 16
Amorphe
colonna sonora di DanzEstate eseguita dal vivo dal quartetto Amorphe
diretto dal M° Marco Caredda con Mauro Melis, Francesco Musiu, Angelo Valdes, Lorenzo Veroni
Show di Giochi Organizzati Basuccusu h 16
Giochi vintage organizzati e condotti da Stefano Corda
Performance itinerante Shardana h 16:30
Circo Mano a Mano
con Mirko e Mariangela, i trampolieri di Circo Mano a Mano
Una performance itinerante ispirata al misterioso e temibile popolo di navigatori e guerrieri del Mediterraneo, identificato da molti storici e archeologi con gli antichi Sardi Nuragici.
Laboratorio Creativo L’ora della civiltà h 16:30
ideato e condotto da Roberta Serra, Sara Perra, Alice Pinna Pintor
La Pietra Circolare di Thiesi era forse un disco solare? Uno dei misteri della Sardegna antica ispira il nostro laboratorio. Noi, invece, con ironia, costruiremo un oggetto molto moderno, lasciandoci però affascinare dall’enigma di un antico manufatto.
Spettacolo Fiabe Sarde h 17:30
Abaco Teatro
Testo e regia Carla Orrù
Con Carla Orrù e Marta Proietti Orzella
Scenografie Luigi Garau
La Signorina Nara Conta va in giro per il Mondo col suo libro magico, ricco di fiabe e formule
matematiche. L’accompagna un simpaticissimo Ranocchio, con lui Nara racconta ai bambini le avvincenti fiabe dell’antica isola di Sardegna. Insieme coinvolgono il pubblico nella narrazione delle storie e magicamente arriveranno le Janas, i Giganti, la Mosca Maccedda e altri personaggi per far scoprire le loro avvincenti avventure e ritrovare il fascino dell’ascolto perdendosi in un tempo lontano.
I colori vivaci di costumi e scenografie immergono i piccoli spettatori nella natura che circonda i personaggi. Le musiche e i suoni che accompagnano le filastrocche, gli indovinelli ei canti in lingua sarda, esaltano il ritmo incalzante e vivace delle scene, con un finale festoso a cui parteciperanno tutti i piccoli spettatori.
Show di Giochi Organizzati Basuccusu h 18:30
Giochi vintage organizzati e condotti da Stefano Corda
Musica dal vivo Is Solitus h 18:30
Amorphe
colonna sonora di DanzEstate eseguita dal vivo dal quartetto Amorphe
diretto dal M° Marco Caredda con Mauro Melis, Francesco Musiu, Angelo Valdes, Lorenzo Veroni
Laboratorio Creativo Sa Corbula h 18:30
ideato e condotto da Roberta Serra, Sara Perra, Alice Pinna Pintor
Le corbule, cesti conici e senza manici realizzati tramite antiche tecniche d'intreccio, sono elementi centrali della cultura sarda. Nati come cesti tradizionali a spirale, oggi sono considerati veri e propri amuleti portafortuna e simboli identitari, celebrando la figura femminile, la prosperità e la protezione della famiglia.
Performance itinerante Shardana h 18:30
Circo Mano a Mano
con Mirko e Mariangela, i trampolieri di Circo Mano a Mano
Una performance itinerante ispirata al misterioso e temibile popolo di navigatori e guerrieri del Mediterraneo, identificato da molti storici e archeologi con gli antichi Sardi Nuragici.
Storytelling Contos de Janas h 19
Teatro Barbaro di e con Maria Loi
I Racconti delle Fate, le leggende della tradizione popolare sarda. Le Janas sono figure centrali del mito sardo, creature a volte benevole, custodi di antichi tesori, ma spesso anche dispettose.
fiabe tratte dai libri: Fiabe Sarde di Rossana Copez e Sergio Atzeni - Tutti buoni arriva Mommotti di Rossana Copez e Tonino Oppes
Ed. Condaghes
sabato 20
La sera dalle ore 16
Musica dal vivo Is Solitus h 16
Amorphe
colonna sonora di DanzEstate eseguita dal vivo dal quartetto Amorphe
diretto dal M° Marco Caredda con Mauro Melis, Francesco Musiu, Angelo Valdes, Lorenzo Veroni
Spettacolo La Rosa h 16:15
Balletto di Sardegna
Coreografia e danza: Luana Maoddi
Una performance di danza che si dispiega come una poesia. La danza sembra sbocciare e richiudersi come i petali mossi da un vento invisibile. La Rosa è una performance sognante e fiabesca, dove la leggerezza del gesto convive con la forza dell’equilibrio acrobatico.
Produzione ASMED-CRID Sardegna con il contributo del Ministero della Cultura e della Regione Autonoma della Sardegna
Performance itinerante Shardana h 16:30
Circo Mano a Mano
con Mirko e Mariangela, i trampolieri di Circo Mano a Mano
Una performance itinerante ispirata al misterioso e temibile popolo di navigatori e guerrieri del Mediterraneo, identificato da molti storici e archeologi con gli antichi Sardi Nuragici.
Caccia al tesoro h 16:30 (7-12 anni)
ideata e condotta da Sara Perra
Uno degli eventi più attesi, la caccia al tesoro di DanzEstate. La prima caccia la tesoro è dedicata ai più piccoli. Lungo il percorso i partecipanti raccoglieranno indizi e risolveranno semplici indovinelli, ispirati agli oggetti e ai simboli più conosciuti e identitari della Sardegna Nuragica
Laboratorio Creativo Portapenne Nuragico h 17
ideato e condotto da Roberta Serra, Sara Perra, Alice Pinna Pintor
Un’esperienza sensoriale che attraverso la manipolazione di un materiale plasmabile (il Das) potenzia la coordinazione e la manualità e sviluppa la creatività individuale. Costruiamo assieme un pratico oggetto da conservare, ispirato al principale simbolo identitario della Sardegna, il Nuraghe.
Show di Giochi Organizzati Basuccusu h 17
Giochi vintage organizzati e condotti da Stefano Corda
Spettacolo L'Aria che Respiriamo h 18
Moveo Dance Company
Con Philippine Field e Alessia Scorcia
Respirare, spesso dato per scontato, è una delle basi fondamentali della vita.
L’Aria che Respiriamo esplora il tema dell’inquinamento atmosferico e del progressivo deterioramento della qualità dell’aria dal punto di vista di una pianta e di un albero che lottano per mantenere pulita l’aria che tutti condividiamo. Attraverso questa performance, i giovani spettatori vengono sensibilizzati sulle questioni ambientali e incoraggiati a sviluppare un senso di cittadinanza attiva e di responsabilità verso il pianeta.
Spettacolo La Rosa h 19:15
Balletto di Sardegna
Coreografia e danza: Luana Maoddi
Una performance di danza che si dispiega come una poesia. La danza sembra sbocciare e richiudersi come i petali mossi da un vento invisibile. La Rosa è una performance sognante e fiabesca, dove la leggerezza del gesto convive con la forza dell’equilibrio acrobatico.
Produzione ASMED-CRID Sardegna con il contributo del Ministero della Cultura e della Regione Autonoma della Sardegna
Performance itinerante Shardana h 19:30
Circo Mano a Mano
con Mirko e Mariangela, i trampolieri di Circo Mano a Mano
Una performance itinerante ispirata al misterioso e temibile popolo di navigatori e guerrieri del Mediterraneo, identificato da molti storici e archeologi con gli antichi Sardi Nuragici.
Parata Finale 🎉
DanzEstate ai Giardini Pubblici si chiude con una fantasmagorica parata-spettacolo, per darvi appuntamento all’anno prossimo.

EVENTO SPECIALE al Parco Nervi Cagliari
sabato 27 e domenica 28 giugno ore 19
Spettacolo LA PRIMA DANZA / The Butterfly Dream
una produzione Fondazione Fabbrica Europa per le arti contemporanee & Ahn Aesoon Company
Coreografia: Damiano Ottavio Bigi & Alessandra Paoletti, Ahn Aesoon
Performers: Na-eui Kim, Ji-hyung Kim, Seong-hyeon Park, Hyeon-seok Lee,
You-joung Lim
Sound design: Jung-hoon Pi
Costumi: Seonoc Im
Sound engineer: Ju-won Jeon
Ideazione e direzione del progetto: Maurizia Settembri
Produzione: On Sim, Elisa Godani con Greta Poli
Produttore associato: Hye-yeon Ki
Consulente per la collaborazione internazionale: Andrea Paciotto
Realizzata con il sostegno di: Ministry of Culture, Sports and Tourism (Korea), KOFICE (Korean Foundation for International Cultural Exchange) 2025 Kore.A.Round Culture – Bilateral International Collaboration Program for Arts & Culture (Korea), Ministero della Cultura, Dipartimento per le attività culturali – Italia, Direzione regionale Musei nazionali Toscana (Firenze)
Partner Fabbrica Europa | Secret Florence | Florence Dance Festival | Comune di Firenze | CROSS Festival | Fondazione Egri Danza CRID | Comune di Verbania | ASMED/CRID Sardegna
Evento di straordinaria rilevanza internazionale che unisce, in un unico progetto artistico, alcune tra le più significative realtà della danza contemporanea europea e asiatica. Nato dalla collaborazione tra artisti italiani e la celebre coreografa coreana Ahn Aesoon, lo spettacolo approda in Italia dopo il debutto al Changdeokgung Palace di Seoul, patrimonio mondiale dell'UNESCO, dando vita a un dialogo inedito tra culture, memorie e paesaggi lontani.
Più che uno spettacolo, The Butterfly Dream è un'esperienza immersiva site-specific che trasforma i luoghi storici in spazi vivi di relazione e immaginazione. Attraverso il linguaggio del corpo, della voce e della presenza scenica, il pubblico è invitato a rileggere il patrimonio non come semplice testimonianza del passato, ma come organismo in continua trasformazione, attraversato da memorie, conflitti e stratificazioni culturali.
L'unicità del progetto risiede proprio nella sua capacità di adattarsi ai luoghi che lo ospitano: ogni rappresentazione diventa irripetibile, costruita in dialogo con l'architettura, la storia e l'identità dello spazio. Le due creazioni coreografiche che compongono l'opera, firmate da autori provenienti da differenti tradizioni artistiche, si incontrano in una riflessione poetica e universale sul tempo, sulla memoria e sulle trasformazioni dei luoghi.
Un appuntamento raro e prestigioso, capace di mettere in relazione Oriente e Occidente attraverso la danza contemporanea e di offrire al pubblico un'occasione unica per vivere il patrimonio culturale come esperienza sensibile, partecipata e profondamente contemporanea.
